Guida

Il video che mi hanno mandato non si apre

Arrivato su WhatsApp, per email o da un link: il file c'è ma non parte.

Prima di tutto: fattelo rimandare

Sembra banale ed è la soluzione nella maggior parte dei casi. Un video che arriva a metà è un file più corto dell'originale, con lo stesso nome e la stessa icona: nessun avviso, nessun errore durante il trasferimento. Chi te l'ha mandato ha ancora l'originale intatto sul suo telefono.

Se te lo rimanda, chiedigli di usare un link — WeTransfer, Drive, iCloud — invece dell'allegato o della chat: le applicazioni di messaggistica ricomprimono i video e li accorciano, e sui file grandi il trasferimento si interrompe più spesso.

Come si riconosce un trasferimento interrotto

Il segno è sempre lo stesso: il file dichiara più dati di quanti ne contenga. Dentro un video c'è scritto quanto è lungo il blocco delle immagini, e se il trasferimento si è fermato quel numero non torna. La verifica gratuita qui sopra confronta i due valori e te lo dice subito, con i byte esatti che mancano.

L'altro caso è il video che l'applicazione ha ricompresso male, o che è stato salvato mentre la connessione cadeva. Il risultato è simile: un file che si apre per qualche secondo e poi si ferma, oppure che non parte affatto.

Prima di ogni cosa: il tuo file è recuperabile?

La verifica dura due secondi, è gratuita e il video non viene caricato da nessuna parte: l'analisi gira dentro il tuo browser, sul tuo computer.

Vedi se è recuperabile

Cosa non fare, per nessun motivo

  • Non cancellare il file monco prima di aver ricevuto quello buono: se l'originale non esiste più, quello che hai è tutto quello che resta.
  • Non chiedere di rimandarlo compresso in uno zip: se il video è già danneggiato, lo zip conserva il danno.
  • Non salvarlo più volte sopra sé stesso da fonti diverse.
  • Non fidarti dell'anteprima: molte applicazioni mostrano la prima immagine anche di file incompleti.

Se l'originale non c'è più

Capita: il telefono di chi ha girato è stato formattato, o il video è stato cancellato dopo l'invio. A quel punto il pezzo arrivato è tutto quello che esiste, e vale la pena lavorarci.

Un file troncato si recupera fino al punto in cui i dati arrivano: si vede la parte che c'è, e quello che manca è solo la coda. In molti casi è la quasi totalità del video, perché il trasferimento si interrompe vicino alla fine.

Domande che mi fanno sempre

Su WhatsApp il video si vedeva, poi ho salvato e non si apre più.

Il salvataggio si è interrotto. Il video sulla chat può esserci ancora: riscaricalo da lì, e se sparisce chiedi di rimandarlo prima che scada.

Il file pesa quanto deve ma non parte lo stesso.

Allora non è il trasferimento: è il video a essere stato registrato male all'origine. La verifica gratuita distingue i due casi in due secondi.

Posso recuperare la qualità originale se me l'hanno mandato su WhatsApp?

No, e nessuno può: la compressione della chat butta via dei dati e quelli non tornano. Si recupera il file com'è arrivato. Per la qualità piena serve l'originale dal telefono di chi ha girato.

Se vuoi che me ne occupi io

Mi mandi il file e il video di riferimento, ti mando l'anteprima del recuperato, e solo allora decidi se pagare. Venti euro a video, trentacinque fino a cinque file dello stesso dispositivo.

Paghi solo se il video salta fuori.