Guida
Il video della GoPro non si apre
Cosa fare quando la GoPro si spegne durante la registrazione e il file resta illeggibile.
Prima prova questo: è gratis e a volte basta
La GoPro ha una riparazione automatica incorporata, che si chiama SOS. Rimetti la microSD con il file rotto dentro la stessa GoPro e accendila: se la camera si accorge del file interrotto, mostra da sola l'icona SOS e chiede di premere un tasto qualsiasi per tentare la riparazione. Lasciala lavorare senza spegnerla.
Funziona quando la camera aveva ancora in memoria la registrazione interrotta, quindi vale la pena provarci prima di qualunque altra cosa — e prima di copiare, spostare o rinominare il file sulla scheda.
Perché quel file non si apre
Mentre registra, la GoPro scrive le immagini una dopo l'altra dentro il file. L'indice — la mappa che dice al lettore dove comincia ogni fotogramma — lo scrive alla fine, quando fermi la registrazione. È l'ultima cosa che fa.
Se la batteria si stacca, la scheda si riempie o la camera si spegne di colpo, le immagini sono già sulla scheda ma quella mappa non è mai stata scritta. Il file c'è, pesa quello che deve pesare, e nessun lettore riesce ad aprirlo. Da qui l'impressione che sia vuoto o rovinato: in realtà dentro c'è tutto tranne l'ultimo pezzo di struttura.
Prima di ogni cosa: il tuo file è recuperabile?
La verifica dura due secondi, è gratuita e il video non viene caricato da nessuna parte: l'analisi gira dentro il tuo browser, sul tuo computer.
Vedi se è recuperabileCosa non fare, per nessun motivo
- Non riformattare la scheda, nemmeno se la camera lo propone.
- Non registrarci sopra altre riprese: ogni nuova registrazione può occupare lo spazio del file rotto.
- Non far girare programmi di riparazione a caso sul file originale. Se proprio vuoi provare, lavora su una copia e tieni intatto l'originale.
- Non convertirlo con un convertitore video: senza indice non c'è niente da convertire, e il tentativo può sovrascrivere quello che resta.
Se SOS non l'ha salvato
L'indice mancante si può ricostruire, e non serve indovinare: basta un secondo video girato con la stessa GoPro e con le stesse impostazioni — stessa risoluzione, stessi fotogrammi al secondo. Quel file sano contiene lo schema esatto con cui quel modello scrive l'indice, e da lì si rimette insieme quello che manca al file rotto.
Le immagini non vengono ricompresse: tornano dentro un contenitore funzionante come erano, con l'audio. Può mancare la frazione di secondo finale, quella che la camera non ha fatto in tempo a scrivere.
Domande che mi fanno sempre
Ho già riformattato la scheda. È finita?
Non per forza, ma la strada cambia: il file va prima ripescato dalla scheda con un software di recupero dati, e questo funziona solo se non ci hai registrato sopra. Smetti di usare quella scheda adesso, è la cosa che conta di più.
Il file pesa 4 GB esatti. È normale?
Sì, ed è un caso frequente: molte schede sono formattate in FAT32, che non regge file più grandi di 4 GB. La GoPro spezza la registrazione in più file da 4 GB, e se si è interrotta proprio lì l'ultimo pezzo resta senza indice.
Non ho più la GoPro con cui ho girato. Si può fare lo stesso?
Serve un video di riferimento dello stesso modello con le stesse impostazioni: può averlo un amico, oppure si cerca fra i tuoi video vecchi girati con quella camera. Se non salta fuori niente di compatibile te lo dico subito, senza farti pagare nulla.
Se vuoi che me ne occupi io
Mi mandi il file e il video di riferimento, ti mando l'anteprima del recuperato, e solo allora decidi se pagare. Venti euro a video, trentacinque fino a cinque file dello stesso dispositivo.
Paghi solo se il video salta fuori.