Guida

La camera si è spenta mentre registravo e ora il video non si apre

Il guasto più comune di tutti, e quello che si recupera più spesso.

Il primo minuto conta più di tutto il resto

Togli la scheda dalla camera e mettila da parte. Non registrarci sopra, non riformattarla, non usarla per la prossima uscita: finché quei dati restano dove sono, si può lavorare. È l'unica cosa davvero urgente.

Poi, se la camera ha una riparazione automatica — GoPro con SOS, Insta360 con il suo strumento, molti droni DJI che ricontrollano la scheda all'accensione — è il momento di provarla, con la scheda originale dentro.

Perché un file registrato bene diventa illeggibile

Le camere non scrivono il video come un documento che si salva a pezzi. Scrivono le immagini in fila mentre girano e lasciano per ultima la mappa che dice dove comincia ogni fotogramma, l'audio compreso. Quella mappa vale poche decine di kilobyte su file da gigabyte, ma senza di lei nessun lettore sa da dove partire.

Quando la batteria si stacca, la registrazione si ferma un istante prima di scriverla. Il risultato è il paradosso che ti trovi davanti: un file pesante quanto deve essere, pieno delle tue riprese, che nessun programma riesce ad aprire.

Prima di ogni cosa: il tuo file è recuperabile?

La verifica dura due secondi, è gratuita e il video non viene caricato da nessuna parte: l'analisi gira dentro il tuo browser, sul tuo computer.

Vedi se è recuperabile

Cosa non fare, per nessun motivo

  • Non riformattare la scheda: è la cosa che rende il recupero difficile o impossibile.
  • Non registrare altro su quella scheda, nemmeno una prova di pochi secondi.
  • Non affidare l'unico file a un programma che promette la riparazione automatica senza prima averne fatto una copia.
  • Non cancellare i file che sembrano vuoti o di dimensione strana: spesso sono proprio quelli che contengono le riprese.

Come si rimette insieme

La mappa mancante si ricostruisce da un video sano girato con la stessa camera e le stesse impostazioni. Non è un tentativo alla cieca: quel file contiene lo schema con cui quel modello scrive l'indice, e permette di ritrovare l'inizio di ogni fotogramma dentro il file rotto.

Il risultato è il tuo video, con la sua qualità e il suo audio, dentro un contenitore nuovo. Nella maggior parte dei casi manca solo la frazione di secondo finale.

Domande che mi fanno sempre

Quanto tempo ho prima che diventi irrecuperabile?

Finché non scrivi altro su quella scheda, il tempo non lavora contro di te: un file rimasto lì è recuperabile anche mesi dopo. È la prima registrazione nuova a fare il danno.

Il computer mi dice che il file è di 0 byte.

Allora il problema non è l'indice ma l'allocazione: la scheda ha perso il riferimento ai dati. Il recupero si fa direttamente sulla scheda con un software di data recovery, e va tentato prima di scriverci sopra.

Posso provare da solo?

Sì, esistono strumenti gratuiti che fanno questo lavoro, il più noto si chiama untrunc. Vanno usati da riga di comando e chiedono comunque un video di riferimento. Se te la senti, provaci: ti serve solo che l'originale resti intatto.

Se vuoi che me ne occupi io

Mi mandi il file e il video di riferimento, ti mando l'anteprima del recuperato, e solo allora decidi se pagare. Venti euro a video, trentacinque fino a cinque file dello stesso dispositivo.

Paghi solo se il video salta fuori.